Foto inserita da
Deeppesteddie
il
30/07/2010
Sono sempre rimasto affascinato dalla fotografia ma senza mai dedicarmi ad essa seriamente.
Il fatto di essere circondato da molti amici fotografi (professionisti e non) e di abitare in un fantastico teatro naturale mi hanno spinto una volta per tutte ad intraprendere, prima con una pentax analogica poi con una nikon d70, questa fantastica e avvincente avventura.
La fotografia è sicuramente un'arte e grazie ad essa ci viene data una straordinaria possibilità. Non tanto quella di immortalare scene di vita o documentare immagini del nostro meraviglioso pianeta. No. Credo piuttosto che dietro una foto ci sia molto di più.
Con essa infatti il mondo che ci circonda diventa anche un fantastico pretesto per descrivere noi stessi.
Reinterpredando ciò che ci viene posto di fronte agli occhi abbiamo la possibilità di parlare della nostra personalità, del nostro carattere, dei nostri sentimenti.
Non una fotografia che riprende uno stesso soggetto sarà mai identica a quella scattata da altri che ci hanno preceduto o che ci succederanno. Ci siamo mai chiesti il perchè?
Ci sono persone convinte che la fotografia serva solo a rubare l'anima della cosa che stiamo fotografando. Al contrario, credo sia esattamente l'opposto. Alla basa di ogni foto che facciamo c'è un turbinio di idee, sentimenti ed emozioni che un attimo dopo non saranno più le stesse, a meno che non riescano a trovare l'immortalità in quel piccolo rettangolo di carta.
Esse, un attimo dopo quel click, diverranno la testimonianza di uno scambio di emozioni unico e irripetibile tra chi fotografa e chi è fotografato. Una storia che verrà costantemente narrata a chi lascerà scorrere fra le dita quell'immagine sfuggente di un attimo.
Fografare: raccontare noi stessi e il mondo attraverso la luce dei colori.
Per questo ho iniziato a fotografare: sperando che un giorno arrivi a raccontare la mia eternità nell'immagine sfuggente di un attimo.
Simone.